Rifare il sito senza ricominciare
Restyling sito web · Rifacimento
Se il tuo sito è datato, lento o non porta più richieste, si rifà. La parte delicata non è la grafica nuova: è non perdere quello che hai già costruito su Google in questi anni.
Guardo il tuo sito e ti dico cosa conviene fare
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Design e sviluppo, dal primo schizzo alla messa online.
Restyling del sito web
Il restyling di un sito web è il rifacimento completo di un sito esistente: nuovo design, struttura ripensata e sviluppo aggiornato, mantenendo il dominio e il posizionamento già acquisito su Google. Fatto bene, il sito nuovo parte dalla visibilità che il vecchio aveva costruito invece di ripartire da zero.
È la richiesta che ricevo più spesso, e quasi sempre arriva con la stessa frase: il sito ce l'ho, ma non mi porta niente.
Sono Manuel Tirone, web designer e sviluppatore WordPress. Oltre cinquanta progetti realizzati, più di trenta siti seguiti tuttora con un contratto di assistenza. Buona parte di quei progetti sono stati rifacimenti di siti fatti da qualcun altro, non siti nuovi da zero.
Quando serve
Come capisci che è ora di rifarlo
Non serve che siano tutti veri. Ne bastano due o tre per capire che il sito sta lavorando contro di te invece che per te.
Sintomo 01
Da mobile è scomodo
Testi da ingrandire con le dita, pulsanti difficili da centrare, menù che si aprono male. La maggior parte delle visite arriva da telefono: se lì è faticoso, la partita è persa in partenza.
Sintomo 02
È lento
Qualche secondo di attesa prima che compaia qualcosa. Chi arriva da Google torna indietro e apre il risultato sotto — cioè un tuo concorrente.
Sintomo 03
Non arrivano richieste
Il sito c'è, magari qualche visita la fa, ma il telefono non suona e la casella di posta resta vuota. Di solito è un problema di struttura, non di grafica.
Sintomo 04
Non ti somiglia più
L'azienda è cresciuta, i servizi sono cambiati, il modo di raccontarvi non è più quello. Il sito è rimasto fermo a com'eravate cinque anni fa.
Sintomo 05
Non puoi modificarlo
Per cambiare un numero di telefono devi chiedere a qualcuno. Se quel qualcuno non risponde più, sei bloccato su ogni singola modifica.
Sintomo 06
Ti vergogni a mandarlo
Il segnale più chiaro di tutti. Se preferisci mandare un PDF o il profilo social invece del link al sito, il sito è già un problema.
La paura vera
Se lo rifaccio, perdo Google?
È la domanda che mi fanno tutti, ed è giusta. La risposta è: solo se il rifacimento è fatto male.
Il posizionamento sta negli indirizzi delle pagine
Google ha in memoria gli indirizzi esatti delle tue pagine. Quando rifai il sito, se un indirizzo cambia o sparisce senza indicare dove è finito il contenuto, quella posizione la perdi. È così che si bruciano anni di visibilità in un pomeriggio.
È anche il motivo per cui tanti imprenditori raccontano che dopo il sito nuovo le visite sono crollate. Non è sfortuna: è una migrazione fatta senza le dovute precauzioni.
Mappa completa prima di iniziare
Prendo nota di tutti gli indirizzi esistenti e di come stanno andando.
Reindirizzamenti uno a uno
Ogni vecchio indirizzo punta al nuovo corrispondente, senza vicoli ciechi.
Le pagine che funzionano restano
Se una pagina ti porta visite, l'indirizzo non si tocca.
Contenuti che rendono, conservati
Quello che Google apprezza già non si butta: si migliora.
Monitoraggio dopo il lancio
Controllo le settimane successive e correggo se qualcosa scivola.
Questa è la parte che distingue un rifacimento fatto bene da uno improvvisato, ed è invisibile: non la vedi nel sito finito, la vedi nei numeri sei mesi dopo.
Prima di decidere
Conviene rifarlo o sistemarlo?
Non tutti i siti vanno rifatti. A volte basta molto meno, e te lo dico anche se significa un lavoro più piccolo per me.
| Situazione | Cosa conviene | Perché |
|---|---|---|
| Grafica datata ma struttura sana | Intervento mirato | Si aggiorna l'aspetto senza toccare quello che già funziona. |
| Lento ma ben costruito | Ottimizzazione | Spesso il problema è nelle immagini e nella configurazione, non nel sito. |
| Non arrivano contatti | Dipende | Se la struttura regge si interviene sui contenuti, altrimenti si rifà. |
| Tema comprato pieno di plugin | Rifacimento | Rattoppare costa più che ricostruire, e il problema si ripresenta. |
| Non responsive | Rifacimento | Adattare a mobile un sito che non lo prevede vale quanto rifarlo. |
| Chi l'ha fatto è sparito | Da valutare | Prima guardo com'è costruito: a volte si recupera, a volte no. |
Come funziona
Prima guardo, poi ti dico
Mandami l'indirizzo del tuo sito. Lo controllo — com'è costruito, quanto è veloce, cosa sta portando su Google, dove si perdono i visitatori — e ti scrivo cosa ne penso.
Il controllo è gratuito e non impegna a niente. Se la risposta è che il sito va bene così e non vale la pena spendere, te lo dico. Mi è già capitato e non è un problema.
Come si lavora
Dal sito vecchio a quello nuovo
Un rifacimento ha una fase in più rispetto a un sito nuovo: capire cosa c'è da salvare.
- 01
Analisi del sito attuale
Cosa funziona e cosa no, quali pagine portano visite, quanto è veloce, dove si perdono le persone. Da qui esce cosa tenere e cosa buttare.
- 02
Brief
Cosa è cambiato nella tua azienda, cosa non ti convince del sito attuale, cosa deve fare quello nuovo. Le stesse domande di un progetto da zero, con in più la storia di quello vecchio.
- 03
Nuova struttura
Ripenso l'organizzazione delle pagine tenendo fisse quelle che rendono. Le altre si riorganizzano intorno agli obiettivi nuovi.
- 04
Design
Il template grafico completo, che approvi prima che si scriva una riga di codice.
- 05
Sviluppo e travaso contenuti
Tema costruito su misura e contenuti trasferiti, rivedendo quelli che vale la pena migliorare invece di copiarli e basta.
- 06
Reindirizzamenti e messa online
Ogni vecchio indirizzo punta al nuovo. Il passaggio si fa in modo che chi arriva dai vecchi link non trovi mai una pagina inesistente.
- 07
Controllo post-lancio
Seguo i numeri nelle settimane successive. Se qualcosa scende, si interviene subito invece di scoprirlo tra sei mesi.
Costi
Quanto costa rifare un sito
Come un sito nuovo: si parte da 1.800 euro per un sito vetrina.
Restyling sito vetrina · a partire da
1.800 €
- Consegna
- 20-30 giorni
- Controllo iniziale
- Gratuito
- Preventivo
- Scritto, voci separate
Un rifacimento non costa meno di un sito da zero, e a volte costa un po' di più: c'è il lavoro in più di analizzare l'esistente e gestire il passaggio senza perdere posizioni. In compenso parti da una visibilità già acquisita, che vale molto più della differenza.
Dopo il controllo gratuito ricevi un preventivo scritto con le voci separate, così vedi cosa stai pagando e puoi decidere cosa fare subito e cosa rimandare.
Un consiglio non richiesto: se rifai il sito, mettici anche la manutenzione. Il motivo per cui stai rifacendo questo sito è quasi sempre che nessuno se n'è occupato per anni. Da 350 euro l'anno eviti di ritrovarti nella stessa situazione nel 2031.
- Ogni vecchio indirizzo reindirizzato
- Contenuti che rendono, conservati
- Monitoraggio dopo la messa online
Lavori realizzati
Prima e dopo
Oltre cinquanta siti realizzati e più di trenta clienti che rinnovano ogni anno il contratto di assistenza.
Buona parte di questi progetti sono rifacimenti: siti fatti da qualcun altro anni fa, ripensati e rimessi online senza perdere quello che avevano costruito su Google.
Quello che mi chiedono prima di rifare
Quello che mi chiedono prima di iniziare. Se manca qualcosa, scrivimi pure.
Rifacendo il sito perdo il posizionamento su Google?
Non se la migrazione è fatta correttamente. Il posizionamento è legato agli indirizzi delle pagine: finché ogni vecchio indirizzo viene reindirizzato al nuovo corrispondente, Google trasferisce la visibilità.
I crolli di traffico dopo un sito nuovo succedono quando questo passaggio viene saltato. È la parte del lavoro che nessuno vede e che fa la differenza sei mesi dopo.
Posso tenere il mio dominio?
Sì, e conviene: il dominio porta con sé gli anni di storia che Google gli riconosce. Cambiarlo senza un motivo serio significa buttare via quel vantaggio.
Se il dominio attuale è sbagliato — nome vecchio dell'azienda, estensione poco adatta — se ne può cambiare, ma va gestito con attenzione e te lo dico prima.
Il sito resta online durante i lavori?
Sì. Il sito nuovo si costruisce in un ambiente separato mentre quello attuale continua a funzionare normalmente.
Il passaggio avviene solo a lavoro finito e testato, e richiede pochi minuti. Nessuno se ne accorge, tranne chi arriva dopo e trova un sito migliore.
Devo riscrivere tutti i testi?
No. I contenuti che funzionano si tengono, semmai si sistemano. Quelli superati si riscrivono.
Se i testi non ti convincono o non hai tempo di occupartene, lavoro con una copywriter e possiamo produrli insieme.
Quanto tempo serve?
Mediamente 20-30 giorni per un sito vetrina, come per un progetto nuovo. L'analisi iniziale aggiunge qualche giorno, il travaso dei contenuti può accorciare i tempi rispetto a partire da zero.
Molto dipende da quanto materiale c'è da recuperare e da quanto sono pronti i contenuti nuovi.
E se chi ha fatto il sito non risponde più?
Capita spesso e quasi sempre si risolve. Servono gli accessi al dominio e all'hosting: se li hai, il resto lo gestisco io.
Se non hai nemmeno quelli, si recuperano dal provider dimostrando che il dominio è tuo. È una seccatura ma non un vicolo cieco.
Il mio sito non è WordPress, si può migrare?
Sì. Si migrano siti da altre piattaforme mantenendo contenuti e posizionamento, con i reindirizzamenti impostati correttamente.
Il lavoro cambia in base a com'è fatto il sito di partenza: prima lo guardo e ti dico cosa comporta nel tuo caso specifico. Se quello da rifare è un negozio online il discorso cambia parecchio, e lo affronto nella pagina sulla realizzazione e-commerce.
Come faccio a sapere se ne vale la pena?
Mandami l'indirizzo del sito. Lo controllo gratuitamente e ti dico cosa ne penso: se va rifatto, se basta sistemarlo, o se va bene com'è.
Non ho interesse a venderti un rifacimento che non ti serve: preferisco un cliente che si fida e torna, a uno che spende una volta e si pente.
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Scrivimi l'indirizzo e ti dico in che stato si trova: com'è costruito, quanto è veloce, cosa sta portando su Google e cosa cambierei. Gratuito e senza impegno.
Primo incontro gratuito.
Mi spieghi cosa ti serve e ti dico come lo affronterei — e se non sono la persona giusta, anche quello.
Preventivo scritto e chiaro.
Ricevi le voci separate: vedi cosa paghi e puoi togliere quello che non ti serve.
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